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Il mix di peli ordinari e duvet, raccolto dai pastori, viene consegnato a commercianti o portato ai centri di raccolta; la loro dislocazione ha il compito di raggruppare i piccoli quantitativi che altrimenti si perderebbero nell'immenso territorio. Generalmente essi sono situati nelle città più importanti, agglomerati di poche case oppure dove vi è un mercato nel quale spesso si concentrano le trattative per lo scambio delle merci. Dai centri di raccolta il prodotto viene imballato e spedito con vecchi camion russi alle fabbriche per iniziare il processo di raffinamento.
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Una volta in fabbrica il materiale viene accuratamente selezionato a mano e dopo aver scartato le parti più ordinarie viene diviso in monti a seconda del colore e della finezza. Durante questa operazione vengono tolte le inevitabili contaminazioni causate per la quasi totalità da frammenti di imballaggio.
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Successivamente la fibra selezionata viene inviata alla battitura che con forti aspiratori toglie tutti i residui terrosi, dopodiché viene lavata e sgrassata per poi passare alla fase di asciugatura ed essere così pronta per la dejarratura vera e propria.
La dejarratura o éjarrage è un procedimento meccanico per separare i peli grossolani dal "duvet". Le soluzioni meccaniche per dejarrare sono di vario tipo, a seconda del costruttore dell'impianto o dell'origine del macchinario. Spesso le macchine vengono costruite, modificate e personalizzate a seconda del know-how acquisito dall'operatore, che generalmente è molto geloso delle proprie modifiche e degli accorgimenti usati per migliorare qualità e resa.
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La produttività oraria di queste macchine è veramente bassa e varia a seconda dei sistemi produttivi da 1 chilo a 4 chili/ora. Il principio della dejarratura è molto semplice, ma ottenere un buon prodotto ed una buona resa richiede una giusta valutazione delle caratteristiche del materiale da ejarrare ed una buona esperienza meccanica unita alla conoscenza e ai limiti del proprio macchinario.
Le fibre vengono fatte passare attraverso numerose coppie di cilindri, generalmente in linea tra loro e, per differenza di peso le giarre, fibre più grossolane, cadono lasciando che le guarnizioni metalliche trasportino il duvet all'uscita della macchina.
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Alcuni sistemi di dejarratura prevedono l'utilizzo di una carda a cappelli, del tipo normalmente usato nel ciclo cotoniero.
Questa macchina è spesso l'unica soluzione per ottenere una buona pulizia da un Cashmere carico di forfora, a scapito però della lunghezza della fibra, poiché la forte azione meccanica prodotta da questa macchina provoca molte rotture sulla fibre.
Un buon lotto di cashmere proveniente dall'Inner o dall'Outer Mongolia rende il 50/60% in lavato e il 60/70% dal lavato all'ejarrato.
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Questo significa che ipotizzando una resa media per animale di 200 grammi, la quantità si riduce a 100/120 grammi dopo il lavaggio e a 60/70 grammi dopo la dejarratura. Sono quindi indispensabili 6/7 capre per ottenere il cashmere necessario per una maglia, 12/14 per una giacca e 25/30 per un cappotto.
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